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È possibile vendere un immobile ai tempi del virus? Strategie e modalità

È possibile vendere un immobile ai tempi del virus? Strategie e modalità

Molti nostri clienti oggi hanno un problema: il coronavirus ha bloccato la vendita del loro immobile e al momento non sanno come e quando riusciranno e far riprendere la trattativa o concludere con il rogito. Cosa succede di fatto nel momento in cui è stato stipulato un contratto preliminare, ma l’emergenza sanitaria ne rende impossibile la finalizzazione?

Preliminare fatto, manca solo il rogito, ma il virus mette in forse la trattativa: cosa succede se c’è una causa di forza maggiore?

Non è una prospettiva così rara purtroppo. A causa del virus molti si ritrovano forzatamente a casa, chi con il lavoro fortemente diminuito, chi in cassa integrazione, chi addirittura senza lavoro. Alcune di queste persone avevano forse valutato di acquistare casa e avevano avviato le pratiche, quando tutto il loro mondo è andato a gambe all’aria. Quindi è tutto bloccato.

Il coronavirus può essere considerato a ben vedere una causa di forza maggiore e pertanto causa di risoluzione del contratto di compravendita della casa. La causa di forza maggiore viene spesso nominata, ma mai del tutto identificata, nella giurisprudenza. Nella pratica si tratta di un evento che stravolge completamente vite e finanze, indipendente dalla nostra volontà, ed è pertanto considerabile una causa di risoluzione del contratto con diritto alla restituzione dell’eventuale anticipo.

Resta il fatto che, proprio perché non ben definita dalla giurisprudenza, la risoluzione non è assolutamente automatica, anzi. Se la controparte non concorda è necessario rivolgersi ad un giudice che dovrà valutare caso per caso. Questo vale sia per l’acquirente che per il venditore.

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È possibile concludere le pratiche con il distanziamento sociale e le attività chiuse?

Quando invece il problema non è la causa di forza maggiore, acquirente e venditore restano d’accordo, esiste un problema molto più pratico: è possibile concludere tutto l’iter della compravendita? Dipende.

Purtroppo la situazione non è univoca, – dice Roberto Anedda, vicepresidente di MutuoOnline – perché subentrano in questo processo diversi attori: acquirente e venditore, banca, intermediari, notai ma anche uffici pubblici interessati nel passaggio di documenti e registrazioni di ipoteche. Quindi, se in alcuni casi è possibile mandare avanti la pratica anche on line, ciò non è sempre vero. A Milano ad esempio il problema principale è il fatto che le conservatorie, alle quali i notai devono accedere per registrare gli atti, sono chiuse. Peraltro i decreti variano di giorno in giorno e i provvedimenti attuativi non sono così celeri nel mettere chiarezza, quindi dove mancano regole chiare si resta sospesi non sapendo come comportarsi. (…)

La figura chiave è il notaio, sia che si tratti di solo acquisto immobiliare o che si tratti di acquisto con mutuo, ed è lui che bisogna consultare per capire quanto si abbia probabilità di concludere la pratica. L’operazione deve infatti passare obbligatoriamente per questa figura professionale, che ha poi la competenza e la conoscenza del territorio per stabilire cosa sia in effetti fattibile in una data circostanza e in una data zona, ed eventualmente con quali ritardi

In questo particolare momento quindi è necessario trovare un notaio che sia disposto e abbia la possibilità di stipulare. Sarà necessario comprendere se gli atti siano effettivamente indifferibili e lo studio deve essere attrezzato per concludere il tutto in assoluta sicurezza e nel rispetto delle distanze tra le persone.

Questo è quanto è possibile fare adesso, ciò che accadrà nelle prossime settimane, se non nei prossimi giorni, è ancora un mistero, in quanto la situazione è in continua evoluzione. Molti studi notarili sono aperti e disponibili a proseguire nell’attività di stipula, ma molti altri preferiscono non rischiare e rimandare di qualche settimana, eccetto per i casi di effettiva improrogabilità.

Come vendere casa ai tempi del coronavirus

Come vendere e comprare casa ai tempi del coronavirus: cosa puoi fare adesso e cosa può fare RES Immobiliare per te

Se stai cercando casa, se devi vendere un immobile, puoi comunque, quasi sempre, portarti avanti e non lasciar passare troppo tempo. Puoi contattare l’agenzia, puoi pubblicare il tuo immobile, puoi ricercare la casa dei tuoi sogni anche se ancora non puoi visitarla e puoi avere una consulenza gratuita per avere le giuste risposte a tutte le tue domande.

Cerca la casa dei tuoi sogni

Se la vendita è saltata per cause di forza maggiore puoi rivolgerti alla tua agenzia per riproporre il tuo immobile sul mercato con nuove formule e nuove proposte. In questo momento e per i prossimi mesi le forme di distanziamento sociale sono fondamentali per la salute di tutti; molte agenzie dovranno muoversi digitalmente o organizzare diversamente il loro lavoro per aiutare i clienti a vendere gli immobili. Noi ci stiamo già attivando. Ricorda che gli immobili invenduti per troppo tempo rischiano di rimanere tali a lungo, non aspettare.

Se NON ci sono cause di forza maggiore e si tratta di finalizzare la vendita puoi comunque portarti avanti con gli adempimenti burocratici. Molte delle attività possono essere fatte anche online.

Se hai trovato la casa dei tuoi sogni e non vuoi perdere altro tempo non c’è problema: è possibile inviare proposte via pec e proseguire le trattative anche a distanza, nello stesso modo in cui abbiamo sempre operato.

Sicuramente le dinamiche della compravendita immobiliare cambieranno molto nei prossimi mesi. È necessario fare i conti con una situazione di distanziamento a lungo termine e dovremo impegnarci a ripensare anche le dinamiche interne al nostro settore.

Web, foto dettagliate, tour virtuali potrebbero diventare un nuovo paradigma; sicuramente l’agente immobiliare dovrà acquisire un ruolo di “cacciatore di teste” in un certo senso, visitare le case e presentare una selezione mirata agli acquirenti, con un servizio ancora più importante e selettivo rivolto ai venditori.

Sappiamo bene che si tratta di un momento complesso e che hai bisogno di risposte. Non possiamo dare risposte valide per tutti, ma possiamo analizzare ogni singola situazione e trovare strategie e modalità di vendita nel breve termine.

Chiamaci per una consulenza gratuita.

Non siamo in ufficio, ma puoi contattarci via mail, whatsapp o cellulare.

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Annalisa

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