Vendere casa da soli, senza agenzia immobiliare, ha un vantaggio su tutti, risparmiare la provvigione dell’agente. Un risparmio non di poco conto… alla fine vendere casa non è poi così difficile, qualche scartoffia, un paio di visite e il gioco è fatto. Non è esattamente così. Vendere casa da solo può costarti anche di più.
Le fasi della vendita di un immobile sono più complicate di come sembrano. Vediamole insieme.
Come vendere casa da solo: consigli utili
In passato il ruolo dell’agenzia immobiliare era centrale nella vendita degli immobili, perché solo loro avevano la possibilità far incontrare domanda e offerta. Oggi la situazione è cambiata e vendere casa da privati è possibile. Con internet, i social network e i vari portali immobiliari puoi raggiungere un pubblico abbastanza ampio di potenziali acquirenti.
Per riuscire nella vendita è però necessario:
- sfruttare tutti gli strumenti a tua disposizione: social network, siti internet, gruppi Facebook, bacheche della zona
- essere determinati e decisi, non mostrare titubanza, soprattutto durante le visite
- informarti su tutti gli aspetti dell’immobile: metratura, anno di costruzione, classe energetica,… i potenziali acquirenti faranno molte domande
- preparare l’immobile in anticipo
- raccogliere tutti i documenti necessari, prima di promuovere l’immobile
- essere disponibili al dialogo e pazienti, riceverai molte chiamate e dovrai dedicare del tempo a rispondere
Vendere casa: gli step da compiere secondo RES Immobiliare Trento
Andiamo per ordine. Ci sono degli step fondamentali da compiere per vendere casa e se decidi di vendere casa da privato è bene sapere quali sono. Sbagliare uno di questi potrebbe significare perdere dei soldi, tempo e lasciare la casa invenduta generando frustrazione.
Attenzione! Una casa che è in vendita da tanto tempo, anche se non è un’agenzia a venderla, porta ad una perdita del suo valore percepito. Significa che dopo un pò di tempo, se vuoi vendere, dovrai abbassare il prezzo.
Molto spesso si rivolgono a noi famiglie che hanno provato a vendere casa da privati senza avere risultati, dopo una chiacchierata abbiamo capito che avevano sbagliato almeno un paio di queste fasi fondamentali:
Valutazione immobile per vendere al giusto prezzo
La prima cosa da fare quando decidi di vendere un immobile è dargli il giusto prezzo. Solitamente si tende a valutare il prezzo di un immobile in modo eccessivo, cioè si attribuisce un prezzo più alto rispetto a quello reale.
Per calcolare il valore di mercato di un immobile è stata creata una formula matematica così da essere il più oggettivi possibile.
Valore di mercato = superficie commerciale x quotazione al metro quadro x coefficienti di merito
Reperire tutti questi dati non è semplice, è necessario infatti:
- fare una ricerca di atti di compravendita effettuati in zona e depositati negli uffici competenti che danno un reale valore di mercato.
- analizza gli immobili venduti nella tua zona degli ultimi 8/12 mesi
- non basarti sui prezzi dei portali immobiliari, non sono accurati e spesso non tengono conto dei coefficienti di merito
Leggi anche:Vendere casa velocemente, primo step: la valutazione
Home staging: i consigli di RES Immobiliare Trentino
Esiste una sola occasione per fare una prima buona impressione. Fare Home Staging serve a mettere in evidenza i punti di forza da un punto di vista prettamente estetico. In particolare però, con le diverse tecniche di home staging, si cerca di nascondere le debolezze.
Ad esempio, se stai cercando di vendere un bilocale da 40 metri quadrati con le tecniche di home staging si cercherà di farlo sembrare più grande e luminoso.
Tra i vari trucchi di Home Staging:
- rassetta e rinfresca le pareti
- più luce per mostrare al meglio l’immobile
- decora gli ambienti e spersonalizza
- aggiusta i vari malfunzionamenti e pensa a piccole ristrutturazioni
Leggi anche: Home staging: come preparare la casa per le visite. 8 trucchi per esaltare i punti di forza
Ricerca acquirenti: dialogo e negoziazione per vendere casa
Una volta definito il prezzo dell’immobile si procede a cercare gli acquirenti. La fase della vendita è quella più delicata. Le parole chiave in questa fase sono ricerca e dialogo.
- La ricerca degli acquirenti passa per la comunicazione, quindi foto, annunci e descrizione della casa. Qui dovrai utilizzare tutti gli strumenti di comunicazione a tua disposizione.
- I tuoi strumenti saranno principalmente portali, periodici specializzati, social e passaparola.
- Gli strumenti di comunicazione di un’agenzia immobiliare sono molto più potenti: Su portali, periodici e social investiamo del budget per sponsorizzare gli immobili; abbiamo un database di potenziali acquirenti dal quale selezioniamo solo gli acquirenti più interessanti per la tua casa, così nessuno perde tempo e le probabilità di vendita si alzano; il tempo medio tra l’acquisizione e la vendita di un immobile è di 1-3 mesi.
- Il dialogo invece vuole intendere una continua apertura al confronto con i potenziali acquirenti. Dovrai accompagnarli dal primo contatto fino alla visita alla casa, il che significa rispondere a tutte le domande e i quesiti che avranno da porti.
Solo con le giuste risposte riuscirai a far tornare da te il contatto e magari, te lo auguriamo, a procedere con la proposta di acquisto.
Proposta di acquisto e preliminare di vendita
Con la proposta di acquisto l’acquirente dimostra di essere interessato ad acquistare l’immobile con una proposta scritta. In questo modo ti comunica il suo interesse e attraverso il versamento di una caparra cercherà di “fermare” l’immobile. All’interno di questo documento ci sono una serie di dati tra cui il prezzo d’acquisto offerto, le condizioni di pagamento e il termine della proposta con una data di scadenza.
In seguito, si stipula il preliminare di compravendita che è un contratto vincolante per le parti. Questo documento è anche chiamato compromesso e per ogni compravendita è diverso anche se online si possono trovare alcuni fac simile.
Il rogito notarile
Il rogito notarile, o atto notarile è il passaggio finale che si deve compiere per l’acquisto di un qualsiasi bene immobile, edificio o terreno. Si tratta di un documento ufficiale redatto da un notaio che viene letto, accettato e poi firmato da entrambe le parti, compratore e venditore. Con il rogito si formalizza il passaggio di proprietà dell’immobile. Alla fine di una compravendita firmare il rogito è obbligatorio ed è nell’interesse di entrambe le parti.
Consigliamo di scegliere un notaio della zona, serio e affidabile. A questo punto dell’affare meglio spendere qualche euro in più. RES Immobiliare si affida e conosce tutti i professionisti più esperti per ogni step della compravendita, per essere certi che non ci siano dubbi e che tutto fili liscio come dovrebbe.
Tutti questi passaggi sono molto tecnici, servono documenti, firme e sangue freddo.
Leggi anche: Rogito notarile: cos’è come funziona e quanto ti costa
Documenti per vendere casa da soli
Raccogliere i documenti è una delle fasi più noiose e in cui si perde più tempo, tra uffici, bolli e tecnici. Per questo è meglio prepararsi in anticipo e non arrivare all’ultimo.
I documenti del venditore:
- fotocopia di un documento (carta d’identità e codice fiscale in corso di validità),
- certificato dello stato civile o dell’atto di matrimonio che certifica l’eventuale presenza di altri soggetti che possano avvalersi diritti sulla casa,
- certificato di residenza (o autocertificazione).
Mentre gli altri documenti sono relativi all’immobile:
- APE, l’attestato di prestazione energetica
- Visura e planimetria catastale
- Titolo edificativo abitativo, necessario per le case di nuova costruzione o che abbiano subito interventi di ristrutturazione.
- Certificato di destinazione urbanistica, conosciuto anche con l’acronimo CDU
- Certificato di agibilità o abitabilità.
- Atto di provenienza
- Regolamento di condominio
- Certificazione di regolare pagamento delle spese condominiali
- Contratto di locazione: nel caso in cui si venda una casa che al momento è in affitto
- Certificazioni di conformità degli impianti con il libretto della caldaia
- Copia del contratto di mutuo (se l’immobile è sotto mutuo)
Questo step è del tutto a carico dell’agenzia immobiliare e si tratta davvero di parecchio tempo risparmiato per te.
Vendere casa da soli o con agenzia?
Come avrai capito vendere casa da soli non è semplice, i passaggi da effettuare sono molti, complicati e tecnici. Le variabili in gioco sono tante e da gestire tutte insieme, senza calcolare gli imprevisti.
Qualche mese fa è venuta negli uffici di RES Immobiliare una coppia che da qualche mese stava provando a vendere una casa ereditata da una parente. Avevano preparato tutti i documenti, ma la casa era rimasta invenduta. I due erano molto frustrati e non riuscivano a capire perché avessero effettuato molte visite, ma senza successo. Quando siamo andati a fare un sopralluogo abbiamo capito. L’immobile era rimasto chiuso per molto tempo e non era stato fatto nessun intervento di miglioramento. La casa si presentava senza luce, buia e con l’arredamento del vecchio proprietario. Insomma, la presentazione dell’immobile non ne mostrava i pregi, anzi. Il prezzo di vendita sembrava quindi troppo alto agli acquirenti.
Con una bella rassettata e una rinfrescata, adottando anche i consigli degli esperti di Home Staging siamo riusciti in poche settimane a vendere l’immobile al giusto prezzo.
Affiancarsi ad un’agenzia immobiliare per vendere casa significa avere un alleato in più, un consigliere di fiducia e l’accesso ad un network di esperti del settore.
